Uscito a ottobre del 2010, il Desire HD è l’attuale modello di punta di HTC, almeno fino al prossimo mese, data in cui è prevista l’uscita del nuovo modello con cpu dual core. Esce con Android Froyo ma è disponibile l’aggiornamento ad Android 2.3 Gingerbread.

Quello che posso aggiungere alle specifiche fornite dalla casa è che utilizza un display in vetro che non ha nulla da invidiare ad un gorilla glass, molto resistente ai graffi.
Dispone della seconda generazione del processore Qualcomm snapdragon. E’ prodotto con tecnologia a 45nm che significa minor consumi e migliore autonomia, nonostante la batteria di soli 1230mha ed il generoso display da 4,3″ riesce ad arrivare fino a sera. La parte grafica è affidata alla GPU Adreno 205, soluzione progettata e costruita internamente da Qualcomm dopo che ha comprato la divisione “ATI mobile” da AMD. La cpu si occupa anche di altri compiti che solitamente sono gestiti da moduli esterni come la ricezione gps. Questo semplifica la progettazione dei terminali con impatti positivi sui costi, motivo che ha permesso a Qualcomm di diffondere agevolmente la propria soluzione. Questi sono un pò di risultati prestazionali subito dopo averlo scartato dalla confezione:
Rom: Stock 1.72.405.3 (Android 2.2.1)
Kernel: 2.6.32.21 del 01/12/2010
CPU: 245-1024Mhz (no undervolt, no oc)
Quadrant: 1700
Linepack: 40,4 MFLOP
Neocore: 58,3 FPS
Nenamark1: 34,3 FPS
Nenamark2: 11,5 FPS
Sul mercato esistono diverse revisioni: inizialmente la sd da 8gb era di classe 2 della samsung, gli ultimi modelli dispongono di una più veloce classe 4 prodotta da Sandisk e di un display migliore con tecnologia Super LCD. Per capire quale dei due display monta si potrebbero esaminare i sub pixel come spiegato qua o questo più semplice metodo empirico: provarlo sotto la luce del sole, se monta un slcd dovrebbe avere una buona o perlomeno discreta visualizzazione delle immagini.
E’ un telefono molto curato, dalla confezione al software che ti accoglie con benvenuti vari, tutorial, ecc. La qualità generale è molto alta e i materiali sono di ottima fattura, dalla scocca monoblocco in alluminio priva di scricchiolii alla gomma usata negli auricolari. A proposito degli auricolari, sono costruiti bene ma purtroppo non significa che suonano altrettanto bene, peccano infatti sulle frequenze medie e basse. Stesso giudizio per l’altoparlante, ha un suono nitido e cristallino chè reputo ottimo per le suonerie polifoniche ma inadatto per gli mp3. Sinceramente mi sarei aspettato di meglio da un terminale venduto come ottima soluzione per contenuti multimediali.
Software:
A differenza di altri concorrenti che ho potuto provare come l’LG Optimus dual od il Galaxy S, l’interfaccia mi sembra più ottimizzata che si traduce in un utilizzo generale più piacevole, più fluido, più animazioni: di default lo sfondo è animato, quando si accede si viene accolti da un’appariscente animazione meteo ecc. I widget forniti da htc che si vanno aggiungere a quelli di android, sono tanti, fatti molto bene ed a cui se ne possono aggiungere degli altri scaricandoli dal servizio fornito da htc e vale anche per il set di suoni, sfondi ecc. Registrandosi su htcsense.com è anche possibile monitorare da web gli spostamenti del proprio telefono, utile in caso di smarrimento, un pò meno forse in quelli di furto.
Fotocamera:
Simpatica ed utile la possibilità di applicare effetti di correzione alle foto, è anche possibile vederli applicati mentre si riprende la scena!
Esempio con effetto miglioramento:

E’ sempre meglio non aver troppe aspettative da un cellulare o smartphone che sia. Il rumore nelle foto è spesso presente ed aumenta col diminuire della luce. Di notte la situazione è critica, il doppio flash aiuta molto, sia per le foto che per i video ma a volte non è sufficiente anche per il corto raggio di azione e se si osservano le foto alla loro dimensione originale si capirà subito il motivo.
Il problema non è solo il rumore ma anche ogni piccolo dettaglio risulta come impastato. Tuttavia si possono sfruttare gli 8 megapixel: ridimensionando la fotografia ad una risoluzione inferiore si andranno a mescolare i difetti ottenendo una foto più piccola (ad esempio 5megapixel) ma migliore di quella che normalmente otterremmo con un sensore di quella risoluzione.
Questo è un video girato da me a 480p e 3mbit di bit rate:
Qua si possono trovare degli esempi girati a 720p.
Permessi di root:
Per chi non lo sapesse, è possibile ottenere i permessi di root per avere il pieno controllo del terminale. In questo modo è possibile scegliere una versione alternativa del sistema operativo per migliorare le prestazioni, per sistemare bachi o carenze in determinati ambiti ad esempio migliorando l’autonomia semplicemente sfruttando meglio la batteria. E’ possibile inoltre aggiornare la sezione software che gestisce la ricetrasmissione radio (3g, wifi ecc.) per migliorare anche queste caratteristiche ma devo anche segnalare che questa operazione non è completamente esente da rischi.
Considerando che con questi aggiornamenti non ufficiali si perde la garanzia, io consiglio innanzitutto di usarlo come esce dal negozio per un periodo necessario alla verifica di ogni componente. Dopodichè si deve valutare: se il telefono va bene così com’è e\o non si ha la voglia di perdere molto tempo per star dietro allo sviluppo delle rom alternative io consiglio di limitarsi agli aggiornamenti ufficiali disponibili fino a gingerbread. Lo smanettone invece non dovrebbe pensarci due volte, sarebbe un peccato non sfruttare le enormi potenzialità delle rom modificate.
Pro e contro delle custom rom:
I vantaggi sono:
- ottimizzazione software sia del kernel che della rom: migliorando il cuore del sistema si possono avere molti vantaggi: prestazioni, autonomia ecc. potrei riassumere che il telefono risulterà più reattivo e privo di fronzoli
- ottimizzazione della cpu: è possibile abbassare il voltaggio migliorando ulteriormente i consumi in quanto quello di default è oltre il valore necessario. E’ anche possibile aumentare la frequenza di funzionamento massima che si traduce in potenza a disposizione quando serve pur mantenendo i consumi ridotti in standby.
- backup delle singole applicazioni o dell’intero telefono
Gli svantaggi:
- richiede una discreta dimestichezza informatica generale
- tempo per seguire gli sviluppi software e scegliere la miglior soluzione per le proprie esigenze
- presenza di bug che possono inibire l’utilizzo di alcune caratteristiche del desire hd anche se basterebbe scegliere solo release collaudate
Per saperne di più, posso proporre questa raccolta di links fornito gentilmente da un forum di appassionati italiani.
Il consiglio che vale sempre per tutto è fare le cose per gradi: iniziare dalla versione stock => testarla per un periodo necessario ad esplorarla a fondo => provare una custom rom stabile => testarla per un periodo necessario ad esplorarla a fondo => passare eventualmente a qualcos’altro e così via.
Per rimanere aggiornati sulle custom rom è possibile visitare la sezione del forum xda dedicata al Desire HD (in inglese).
Appena riesco farò dei confronti con iPhone4, Optimus Dual (2x), Optimus 7, Nokia N8 ed altri modelli che gentilmente mi metteranno a disposizione (amici e parenti).



